La risposta in breve

Le tre varianti abbinano conto e tipo di riferimento: QR-IBAN + riferimento QR (QRR), IBAN ordinario + Creditor Reference (SCOR) oppure IBAN ordinario senza riferimento strutturato (NON). QRR e SCOR possono consentire la riconciliazione automatica se banca e software trasmettono e utilizzano i dati necessari. Scegliete in base alla catena d’incasso, alle valute e ai vincoli del software.

Abbinamenti ammessi di conto e riferimento

Variante Conto Riferimento Punto di decisione
QRR QR-IBAN CH/LI 27 cifre, ultima cifra di controllo modulo 10 ricorsivo QR-IBAN fornito dalla banca; confermare restituzione e importazione del riferimento
SCOR IBAN ordinario CH/LI RF + 2 cifre di controllo + da 1 a 21 caratteri alfanumerici Confermare trattamento della Creditor Reference negli avvisi e nel software
NON IBAN ordinario CH/LI Nessun riferimento strutturato; comunicazione libera possibile Organizzare l’identificazione senza chiave strutturata

Come scegliere per l’impresa

  1. Il software genera e conserva il riferimento scelto per ogni fattura?
  2. La banca restituisce riferimento e dettagli nel canale utilizzato?
  3. Flussi CHF/EUR e clienti sono compatibili con la versione applicata?
  4. Chi gestirà pagamenti parziali, riferimenti assenti e versamenti raggruppati?

QRR: riferimento numerico con QR-IBAN

Il QR-IBAN contiene un QR-IID tra 30000 e 31999. È utilizzato per QRR e può corrispondere a un conto esistente: confermatelo con la banca. Il riferimento comprende 26 cifre di dati e una cifra di controllo. La struttura interna dipende dal processo dell’emittente e dalle eventuali condizioni bancarie. Il primo gruppo non è universalmente un identificativo cliente.

21000000000313947143000901267mod 10

Il riferimento permette al software di ritrovare la fattura attesa. L’automazione dipende dalla restituzione bancaria e dalle regole di abbinamento, non dalla sola stampa di QRR. Chiedete costi e tempi alla banca: non sono fissati dallo standard.

SCOR: riferimento strutturato con IBAN

La Creditor Reference segue ISO 11649. La parte libera può contenere lettere A–Z e cifre; la lunghezza complessiva va da 5 a 25 caratteri. Utilizza un IBAN ordinario e può essere adatta sia ai flussi svizzeri sia alle imprese che usano già RF nel proprio ERP.

RFISO 1164918mod 975390075470341–21

Un riferimento internazionale non garantisce che ogni banca estera legga una QR-fattura svizzera. Verificate i canali effettivi. Non considerate SCOR meno affidabile di QRR in assoluto: valutate la catena bancaria e del software.

NON: IBAN senza riferimento strutturato

Il tipo NON lascia vuoto il campo del riferimento strutturato. Una comunicazione può aiutare a identificare il pagamento, ma può essere modificata o cancellata durante l’inserimento. Possono esistere regole di abbinamento nel software, senza offrire la stessa chiave strutturata di QRR o SCOR.

La variante può essere adatta a richieste occasionali o a processi con identificazione diversa. Documentate il controllo umano e la gestione delle ambiguità, senza supporre che un numero fattura in testo libero sia sempre riportato.

Valute e versione applicabile

Tre esempi professionali

PMI di servizi

Emette 200 fatture mensili e tratta pagamenti parziali. Confronta QRR e SCOR su un campione di avvisi e sceglie la variante che il software sa riconciliare e controllare.

Fiduciaria con più mandati

Mantiene conto e tabella di corrispondenza separati per società. Un modello comune di riferimento non deve provocare attribuzioni tra mandati. Controlla anche diritti e importazioni.

Fatturazione ricorrente in EUR

Prepara le IG 2.4 con IBAN ordinario e SCOR se supportato. Mantiene la tracciabilità dei vecchi riferimenti per le fatture aperte e verifica il comportamento dei solleciti.

Controlli prima della decisione

Punti di controllo

Fonti e riferimenti