La risposta in breve

Il QR-IBAN è un numero di conto riservato alle QR-fatture con riferimento QR. Punta allo stesso conto del vostro IBAN ordinario, ma il suo identificativo dell'istituto (posizioni da 5 a 9) rientra nell'intervallo da 30000 a 31999, riservato alle QR-IID. Un QR-IBAN richiede un riferimento QR e serve unicamente agli incassi; un IBAN ordinario si usa con una Creditor Reference o senza riferimento. Entrambi hanno 21 caratteri e iniziano con CH o LI.

Due numeri, un solo conto

Ogni azienda svizzera possiede un IBAN: 21 caratteri, normalizzati dalla norma ISO 13616, che identificano il suo conto in modo univoco. La QR-fattura vi aggiunge un secondo numero, il QR-IBAN, costruito secondo le stesse regole, ma il cui identificativo dell’istituto segnala alla catena di pagamento che un riferimento QR accompagna il versamento.

Il QR-IBAN non crea alcun conto. Designa il conto esistente sotto un secondo indirizzo, esattamente come il vecchio numero di aderente PVR rimandava a un conto bancario o postale. Quando la banca riceve un pagamento su un QR-IBAN, sa che deve elaborare il riferimento di 27 cifre e restituirlo al creditore.

La QR-IID: ciò che distingue un QR-IBAN

Un IBAN svizzero o del Liechtenstein si scompone così:

CHpaese44controllo ISO 706431999QR-IID (30000–31999)1230 0088 9012numero di conto (12 car.)

Le posizioni da 5 a 9 contengono l’IID, l’identificazione dell’istituto che designa la banca nei sistemi di pagamento svizzeri. Una banca possiede almeno una IID ordinaria. Per la QR-fattura, SIX le attribuisce inoltre almeno una QR-IID, scelta esclusivamente nell’intervallo da 30000 a 31999. Un IBAN la cui IID rientra in questo intervallo è un QR-IBAN; qualsiasi altra IID designa un IBAN ordinario.

La cifra di controllo (posizioni 3 e 4) si calcola con l’algoritmo ISO 7064 mod 97-10, identico per l’IBAN e per il QR-IBAN. Il nostro strumento di verifica la controlla e indica se l’IID rientra nell’intervallo QR.

Cosa consente e cosa vieta il QR-IBAN

Situazione QR-IBAN IBAN ordinario
QR-fattura con riferimento QR (tipo QRR) Obbligatorio Vietato
QR-fattura con Creditor Reference (tipo SCOR) Vietato Obbligatorio
QR-fattura senza riferimento (tipo NON) Vietato Obbligatorio
Bonifico libero di un cliente Rifiutato senza riferimento QR valido
Pagamenti in uscita (ordini, LSV, addebiti diretti) Non previsto
Fatturazione in EUR dal 14.11.2026 No (v2.4: QRR non più ammesso in EUR) Sì, con SCOR o comunicazione non strutturata
Stampa sulla sezione pagamento A blocchi di 4, sotto «Conto / Pagabile a» Idem

Due regole ne strutturano l’uso. Primo, il QR-IBAN esiste solo per i pagamenti in entrata: non figura mai su un ordine di pagamento in uscita né su un mandato di addebito diretto. Secondo, la coppia conto-riferimento è esclusiva: il tipo di riferimento dello Swiss QR Code deve essere QRR con un QR-IBAN, e SCOR o NON con un IBAN. Un codice che mescola le due cose viene rifiutato dalla banca di chi paga.

Ottenere un QR-IBAN dalla propria banca

La procedura è semplice, ma dipende dall’istituto.

  1. Richiedere il QR-IBAN per il conto d’incasso, tramite l’e-banking aziendale, il consulente o un modulo dedicato. La maggior parte delle banche lo attribuisce gratuitamente o per un importo simbolico, talvolta nell’ambito di un contratto di «servizi di pagamento».
  2. Richiedere la consegna degli avvisi di accredito dettagliati (file camt.054) che restituiscono i riferimenti QR, e concordare il canale (download dall’e-banking, EBICS, collegamento diretto del software).
  3. Verificare un eventuale prefisso imposto: alcune banche riservano le prime cifre del riferimento QR a un identificativo del cliente (eredità del numero di aderente PVR). Questo prefisso deve essere configurato nel software.
  4. Inserire il QR-IBAN nel software di fatturazione, attivare il tipo di riferimento QRR e generare una QR-fattura di prova.

Condizioni, costi e tempi dipendono da banca e servizi richiesti. Confermate conto, riferimento, dettaglio e consegna degli avvisi prima di finalizzare la configurazione.

Quale usare per la vostra azienda

  • Emettete fatture ricorrenti o in volume (abbonamenti, affitti, quote sociali, prestazioni mensili): QR-IBAN e riferimento QR. La riconciliazione automatica tramite camt.054 giustifica la procedura già da qualche decina di fatture al mese.
  • Fatturate anche in EUR o verso l’estero: IBAN ordinario e Creditor Reference. Dalla versione 2.4 è l’unica variante strutturata ammessa per l’EUR.
  • Emettete poche fatture al mese, a importo variabile: IBAN ordinario, senza riferimento, con un numero di fattura nella comunicazione non strutturata. L’abbinamento dei pagamenti sarà manuale.

Nulla impedisce di combinare: QR-IBAN per i clienti svizzeri in CHF, IBAN e SCOR per l’export, a condizione che il software associ il conto giusto al tipo di riferimento giusto.

Verificare un IBAN o un QR-IBAN

Prima di stampare le vostre prime QR-fatture, controllate il numero comunicato dalla banca: lunghezza di 21 caratteri, codice paese CH o LI, cifre di controllo, intervallo dell’IID. Lo strumento di verifica del riferimento e dell’IBAN esegue questo controllo nel vostro browser e mostra il riferimento atteso (QRR, oppure SCOR / nessuno) per il numero inserito.

Fonti e riferimenti