La risposta in breve
Due numeri, un solo conto
Ogni azienda svizzera possiede un IBAN: 21 caratteri, normalizzati dalla norma ISO 13616, che identificano il suo conto in modo univoco. La QR-fattura vi aggiunge un secondo numero, il QR-IBAN, costruito secondo le stesse regole, ma il cui identificativo dell’istituto segnala alla catena di pagamento che un riferimento QR accompagna il versamento.
Il QR-IBAN non crea alcun conto. Designa il conto esistente sotto un secondo indirizzo, esattamente come il vecchio numero di aderente PVR rimandava a un conto bancario o postale. Quando la banca riceve un pagamento su un QR-IBAN, sa che deve elaborare il riferimento di 27 cifre e restituirlo al creditore.
La QR-IID: ciò che distingue un QR-IBAN
Un IBAN svizzero o del Liechtenstein si scompone così:
Le posizioni da 5 a 9 contengono l’IID, l’identificazione dell’istituto che designa la banca nei sistemi di pagamento svizzeri. Una banca possiede almeno una IID ordinaria. Per la QR-fattura, SIX le attribuisce inoltre almeno una QR-IID, scelta esclusivamente nell’intervallo da 30000 a 31999. Un IBAN la cui IID rientra in questo intervallo è un QR-IBAN; qualsiasi altra IID designa un IBAN ordinario.
La cifra di controllo (posizioni 3 e 4) si calcola con l’algoritmo ISO 7064 mod 97-10, identico per l’IBAN e per il QR-IBAN. Il nostro strumento di verifica la controlla e indica se l’IID rientra nell’intervallo QR.
Cosa consente e cosa vieta il QR-IBAN
| Situazione | QR-IBAN | IBAN ordinario |
|---|---|---|
| QR-fattura con riferimento QR (tipo QRR) | Obbligatorio | Vietato |
| QR-fattura con Creditor Reference (tipo SCOR) | Vietato | Obbligatorio |
| QR-fattura senza riferimento (tipo NON) | Vietato | Obbligatorio |
| Bonifico libero di un cliente | Rifiutato senza riferimento QR valido | Sì |
| Pagamenti in uscita (ordini, LSV, addebiti diretti) | Non previsto | Sì |
| Fatturazione in EUR dal 14.11.2026 | No (v2.4: QRR non più ammesso in EUR) | Sì, con SCOR o comunicazione non strutturata |
| Stampa sulla sezione pagamento | A blocchi di 4, sotto «Conto / Pagabile a» | Idem |
Due regole ne strutturano l’uso. Primo, il QR-IBAN esiste solo per i pagamenti in entrata: non figura mai su un ordine di pagamento in uscita né su un mandato di addebito diretto. Secondo, la coppia conto-riferimento è esclusiva: il tipo di riferimento dello Swiss QR Code deve essere QRR con un QR-IBAN, e SCOR o NON con un IBAN. Un codice che mescola le due cose viene rifiutato dalla banca di chi paga.
Ottenere un QR-IBAN dalla propria banca
La procedura è semplice, ma dipende dall’istituto.
- Richiedere il QR-IBAN per il conto d’incasso, tramite l’e-banking aziendale, il consulente o un modulo dedicato. La maggior parte delle banche lo attribuisce gratuitamente o per un importo simbolico, talvolta nell’ambito di un contratto di «servizi di pagamento».
- Richiedere la consegna degli avvisi di accredito dettagliati (file camt.054) che restituiscono i riferimenti QR, e concordare il canale (download dall’e-banking, EBICS, collegamento diretto del software).
- Verificare un eventuale prefisso imposto: alcune banche riservano le prime cifre del riferimento QR a un identificativo del cliente (eredità del numero di aderente PVR). Questo prefisso deve essere configurato nel software.
- Inserire il QR-IBAN nel software di fatturazione, attivare il tipo di riferimento QRR e generare una QR-fattura di prova.
Condizioni, costi e tempi dipendono da banca e servizi richiesti. Confermate conto, riferimento, dettaglio e consegna degli avvisi prima di finalizzare la configurazione.
Quale usare per la vostra azienda
- Emettete fatture ricorrenti o in volume (abbonamenti, affitti, quote sociali, prestazioni mensili): QR-IBAN e riferimento QR. La riconciliazione automatica tramite camt.054 giustifica la procedura già da qualche decina di fatture al mese.
- Fatturate anche in EUR o verso l’estero: IBAN ordinario e Creditor Reference. Dalla versione 2.4 è l’unica variante strutturata ammessa per l’EUR.
- Emettete poche fatture al mese, a importo variabile: IBAN ordinario, senza riferimento, con un numero di fattura nella comunicazione non strutturata. L’abbinamento dei pagamenti sarà manuale.
Nulla impedisce di combinare: QR-IBAN per i clienti svizzeri in CHF, IBAN e SCOR per l’export, a condizione che il software associ il conto giusto al tipo di riferimento giusto.
Verificare un IBAN o un QR-IBAN
Prima di stampare le vostre prime QR-fatture, controllate il numero comunicato dalla banca: lunghezza di 21 caratteri, codice paese CH o LI, cifre di controllo, intervallo dell’IID. Lo strumento di verifica del riferimento e dell’IBAN esegue questo controllo nel vostro browser e mostra il riferimento atteso (QRR, oppure SCOR / nessuno) per il numero inserito.
Fonti e riferimenti
- SIX Interbank Clearing, Implementation Guidelines svizzere per la QR-fattura, versione 2.3, capitoli da 2.7 a 2.10 (IID, QR-IID, IBAN, QR-IBAN). ↗
- SIX Interbank Clearing, Implementation Guidelines svizzere per la QR-fattura, versione 2.4, «Osservazioni generali» (regole EUR dal 14.11.2026). ↗
- SIX, Informazioni tecniche su QR-IID e QR-IBAN (centro download Swiss Payment Standards). ↗
- ISO 13616, Financial services — International bank account number (IBAN).