La risposta in breve
Tre flussi, tre modi di usare il riferimento
| Flusso | Esempio | Riferimento | Importo |
|---|---|---|---|
| Ricorrente a importo fisso | Affitto mensile, quota sociale annuale | Riferimento QR fisso per locatario o socio | Compilato nel codice |
| Ricorrente a importo libero | Donazioni, quote di sostegno, acconti spese | Riferimento QR fisso per pagatore | Vuoto, campo con angoli neri |
| Occasionale | Conteggio spese, costi accessori, richiesta di fondi per lavori | Riferimento QR per fattura | Compilato |
La regola: il riferimento identifica ciò che il software deve abbinare. Per un versamento ricorrente è il conto del pagatore; per un conteggio è il documento. Mescolare le due logiche (un riferimento per ogni avviso di affitto mensile) moltiplica i riferimenti in circolazione e compromette gli ordini permanenti.
Progettare il riferimento QR per la ricorrenza
Il riferimento QR conta 27 cifre, di cui 26 libere. Uno schema frequente per un’amministrazione immobiliare:
- posizioni riservate al prefisso bancario, se la banca lo impone;
- identificativo dell’immobile o del mandato;
- identificativo del locatario o del contratto;
- zeri di riempimento, poi cifra di controllo.
Per un conteggio occasionale, il numero del documento sostituisce l’identificativo del locatario o vi si aggiunge. La guida ai riferimenti illustra il calcolo e le regole.
I campi vuoti: importo e pagatore
Lo standard prevede due situazioni in cui è il debitore a completare:
- Importo vuoto: la sezione pagamento mostra un campo di 40 × 15 mm con angoli neri (30 × 10 mm sulla ricevuta). Il codice non contiene un importo; lo inserisce il pagatore. Utile per quote libere e donazioni.
- Pagatore sconosciuto: titolo «Pagabile da (nome/indirizzo)» e campo di 65 × 25 mm con angoli neri (52 × 20 mm sulla ricevuta). Utile per le polizze generiche distribuite senza personalizzazione.
In entrambi i casi il riferimento resta compilato: è lui che rende possibile l’abbinamento. Una polizza generica senza riferimento né pagatore (tipo NON) si abbina a mano.
Volumi: stampa, invio, eBill
- Stampa: affidarsi a una tipografia con perforazione in linea già a partire da qualche migliaio di invii; altrimenti, carta QR in scatole da 2 000 e stampante laser.
- Invio raggruppato: gli avvisi annuali (affitti dell’anno, quote sociali) possono contenere dodici QR-fatture oppure una sola con riferimento fisso e importo fisso, da programmare come ordine permanente. La seconda opzione riduce carta ed errori.
- eBill: molto adatto ad affitti e quote sociali; la QR-fattura segnala l’opzione eBill come procedura alternativa e il locatario si iscrive dalla sua app bancaria. Vedere la guida eBill.
- Portale: la visualizzazione online di una sezione pagamento (capitolo 3.8 delle Implementation Guidelines) si presta ai portali per locatari e soci.
Abbinamento: la regola di imputazione
Con riferimenti per pagatore, il camt.054 restituisce pagamenti identificati al locatario o al socio, non a una scadenza. Il software deve applicare una regola esplicita:
- imputare alla scadenza aperta più vecchia;
- riportare l’eccedenza sulla scadenza successiva o come acconto;
- segnalare i pagamenti inferiori alla scadenza (saldo da sollecitare);
- trattare i pagamenti senza riferimento in base a nome e importo.
Documentate la regola: spiega i saldi al momento dei conteggi annuali e delle partenze dei locatari.